Teatro Zonta: uno spazio vivo dove il teatro incontra la comunità
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- 16 gen
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Il Teatro Zonta nasce e cresce all’interno di Cascina Ospitale, a Rezzato, come uno spazio teatrale comunitario capace di unire arte, riflessione e vita quotidiana. Non è solo un luogo dove si assiste a uno spettacolo, ma un punto di incontro, di dialogo e di condivisione, dove il teatro diventa occasione per interrogarsi sul presente e per costruire relazioni.
Negli ultimi anni il Teatro Zonta ha ospitato spettacoli e iniziative che hanno messo al centro temi sociali e civili di grande attualità: il lavoro, le migrazioni, le fragilità, le trasformazioni personali e collettive. Ogni appuntamento è pensato come un’esperienza completa, che inizia prima del sipario e continua dopo, grazie ai momenti conviviali, alle apericene e agli incontri informali che rendono la Cascina un luogo vivo, abitato, attraversato dalle persone.
Una stagione che racconta il presente
La rassegna teatrale Zonta 2025 conferma questa vocazione. Gli spettacoli in programma uniscono linguaggi diversi – dalla stand up comedy al teatro musicale e performativo – mantenendo uno sguardo attento sull’essere umano e sulla società.
Eventi come Stronzio di Marco Passarello o MEDUS3 mostrano chiaramente l’identità del Teatro Zonta: una proposta culturale accessibile ma mai superficiale, capace di far sorridere, riflettere e, a volte, anche mettere in discussione certezze consolidate. Una programmazione che parla a pubblici diversi, senza rinunciare alla qualità artistica e alla profondità dei contenuti.
Guardando avanti: il 2026 sarà l’anno della trasformazione
Mentre il pubblico vive gli appuntamenti della stagione in corso, lo sguardo del Teatro Zonta è già rivolto al futuro. Il 2026 sarà un anno speciale, un vero e proprio passaggio di crescita e trasformazione.
La nuova stagione si articolerà in tre grandi percorsi, tre anime che si intrecciano e dialogano tra loro:
Impegni: Teatro che interroga, che scuote, che prende posizione. Spettacoli che affrontano temi sociali, politici e umani senza paura, con l’obiettivo di stimolare pensiero critico e consapevolezza.
Palcoscenico: L’arte nella sua forma più pura: la tecnica, la bellezza, la ricerca teatrale. Un percorso dedicato alla forza espressiva del teatro, alla sua capacità di emozionare e sorprendere.
Radici e Migranti: Storie di viaggi, di identità in movimento, di radici che si intrecciano. Racconti che parlano di passato e futuro, di chi è nato qui e di chi è arrivato da lontano, mettendo al centro l’esperienza umana del cambiamento.
Tre traiettorie narrative diverse, una sola missione: fare del teatro uno spazio inclusivo, dove ogni storia possa trovare casa e nessuno resti ai margini.
Cascina Ospitale: più di un teatro
Alla Cascina Ospitale non si fanno solo spettacoli. Si costruiscono ponti: tra arte e vita reale, tra culture diverse, tra generazioni. Il Teatro Zonta è parte integrante di questa visione: un luogo dove la cultura non è consumo, ma relazione; non è evento isolato, ma percorso condiviso.
Il 2026 sarà l’anno in cui il Teatro Zonta diventerà ancora più completo. Ancora più aperto. Ancora più vostro.
Vi aspettiamo a Cascina Ospitale, per continuare insieme questo viaggio fatto di storie, incontri e teatro che lascia il segno.




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